4° International Expert Symposium “The Quality of Esthetics“ a Roma

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Quando l’arte e il sapere incontrano il mondo digitale

Schaan, Liechtenstein – mercoledì 4 luglio 2018

Ivoclar Vivadent ha organizzato a Roma il 4° International Expert Symposium “The Quality of Esthetics“

Quest’anno Roma ha fatto da splendida cornice all’International Expert Symposium della Ivoclar Vivadent. Questa quarta manifestazione della serie “The Quality of Esthetics“ ha avuto luogo dal 15 al 16 giugno 2018 nella cosiddetta “nuova Roma”, presso il centro culturale Parco della Musica, 18 relatori di fama mondiale, hanno discusso concetti orientati al trattamento in qualità di pazienti nei tempi moderni dell’esordio digitale.

Il titolo „Advanced digital and esthetic dentistry“, con il quale Ivoclar Vivadent ha rivolto il proprio invito nella capitale italiana, è stata una forte attrazione  per i 1.000 partecipanti dai vari continenti.  In seguito alle pressanti domande sullo sviluppo digitale, il simposio è stato esteso a due giornate. Ulteriori “breakout session” hanno consentito l’approfondimento di diversi argomenti. Robert Ganley, CEO di Ivoclar Vivadent AG, nel suo discorso di benvenuto ha detto: “Il simposio internazionale è come una piattaforma nella quale ricercatori, opinion leader ed utilizzatori nel  campo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica possono scambiarsi opinioni ed imparare vicendevolmente.”

Dal mondo analogico a quello digitale
La maggior parte dei relatori si sono occupati di come muoversi nel mondo digitale come “esperti analogici”. Oggi, ha affermato Dominique Vinci (Svizzera), per molti colleghi, nell’odontoiatria restaurativa emergono  vantaggi in numerose fasi di lavoro, già a partire dall’impronta ottica. Oliver Brix (Germania) ha espresso in tal senso: rimangono determinanti  le conoscenze odontoiatriche-odontotecniche, una chiara visione degli obiettivi, la sapiente pianificazione, la finalizzazione  a regola d’arte secondo le esigenze del paziente e soprattutto l’impegno e la “passione”. A dimostrazione delle sue affermazioni, ha presentato, casi risolti brillantemente, nei quali ha trovato impiego un mix di mezzi di lavoro convenzionali e computerizzati.

Risultati altrettanto eccezionali sono stati presentati anche dall’odontoiatra Dr. Andreas Kurbad (Germania) ed il Prof. Dr. Stefan Koubi (Francia) in team con l’odontotecnico Hila Kuday (Turchia). Un confronto fra protesi totale convenzionale e digitale è stato guidato dal gruppo italiano composto dal Dr. Pietro Venezia ed il Dr. Alessio Casucci nonché gli odontotecnici Pasquale Lacasella ed Alessandro Ielasi. Tutti erano concordi, supportati anche dall’odontotecnico Stefan Strigl (Italia) che ha affermato: odontoiatra ed odontotecnico non lasciano le redini, cambiano soltanto gli strumenti.

Concetti per il lavoro quotidiano
Se si vogliono utilizzare nuovi materiali e nuovi concetti, questi devono essere affidabili. In quest’ottica il Priv.-Doz. Dr. Arndt Happe (Germania) ed il Mastro Odt. Vincent Fehmer (Svizzera) si sono addentrati in questo campo  presentando una ricostruzione estetica. Le dichiarazioni sono state supportate dal team israeliano composto da Dr. Mirela Feraru e dal Prof. Dr. Nitzan Bichacho: per ottenere un naturale bordo gengivale, hanno presentato il concetto “Cervical Contouring” documentato da diversi casi clinici.

Guidati dalla natura
Sia che si tratti di metodiche di lavorazione convenzionali o digitali, l’importante è il risultato. Questo è stato dimostrato in modo molto evidente dal Dr. Francesco Mintrone (Italia) sulla base di una rimodellazione ossea. Se siamo interessati ad un nuovo software, hardware o materiali, è importante aggiornarsi accuratamente, in quanto le prestazioni variano notevolmente da uno strumento all'altro. L’argomento ha trovato concordi anche il Dr. Victor Clavijo e l’odontotecnico Murilo Calgaro (Brasile) che hanno dimostrato l'importanza della giusta scelta dei materiali, del colore e del grezzo, i cui effetti si estendono fino alla preparazione e sono determinanti affinché la biosimulazione sia efficace.

Anche il Dr. Gianfranco Politano (Italia) ha affermato che l’obiettivo deve essere quello di imitare la natura e non quello di eccedere nei limiti. Ne deriva la ricerca di una soluzione semplice, percorrendo otturazioni in due soli strati (Classe II) ed ponderando il rilievo cuspidi-fessure nei settori posteriori.

Il dialogo
In tutte le relazioni il pubblico è stato coinvolto attivamente. Per questo Ivoclar Vivadent ha creato una specifica piattaforma  tramite una App che ha consentito l'invio delle proprie domande. Dal vivo, nell'Auditorium, il Chairman Prof. Dr. Francesco Mangani, Università di Roma, ed i relatori hanno risposto alle domande nel corso di apposite sessioni. Per proseguire la serata con un conviviale scambio di vedute, i partecipanti si sono incontrati alla cena di gala “Ivoclar Vivadent and Friends” tenutasi sul Monte Mario. Al tramonto del sole, gli ospiti hanno avuto occasione di godere del romantico e pittoresco panorama su Roma e sul vicino Vaticano.
Il dialogo con gli odontoiatri ed odontotecnici continua. Pertanto, al termine del congresso, Paolo Castoldi, Managing Director della filiale Ivoclar Vivadent italiana, ha preannunciato il prossimo International Expert Symposium che si terrà fra due anni a Parigi.

 
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